Fino all'anno scorso non ero minimamente interessata da nessun tipo di alcool, nè vino, nè birra, nè cocktail o superalcolici. Non che me la dovessi tirare, per Dio, come mi è stato ripetuto da molta gente. Non trovo la logica nel "Ah non bevi? E' arrivata miss perfettina, la brava ragazza!". Per me bere era come mangiare broccoli stufati, o finocchi gratinati, o cavolo bollito. UNO SCHIFO.
Da inizio anno, per una serie di cambiamenti ambientali (sono stata trapiantata come una mandragola), ho iniziato a
Comunque, in una di queste occasioni, un barbecue con vicini, mi sono resa conto di una cosa forse scontata, ma non per questo naturale.
No alcool, no party.
Seriamente, pare una pubblicità o uno slogan, uno stile di vita, ma alla fine è vero. Senza alcool non si intavolano conversazioni e le feste finiscono alle 10 di sera. Ieri ne ho avuto la prova quando, preparandomi per una delle solite serate (durata media: 7 ore; conversazioni intrattenute: multiple; qualità delle conversazioni: medio alta), mi sono ritrovata più volte vittima di un silenzio imbarazzante, insieme ai commensali, e a ripulire i bicchieri alle 9 e 50. Ho passato il resto della serata su Youtube, per fare la mezzanotte, che cavolo.
Siccome non sono proprio un'abbonata alle serate al pub o simili, mi sono un po' cascate le braccia nel constatare quanto le relazioni sociali siano influenzate dall'alcool. Non ho mai voluto credere alle persone che si sfasciavano di birra il sabato sera per un po' di divertimento. Ok, forse il paragone è un po' troppo esagerato (non colgo il nesso tra "sbornia - vomito" e "bella serata"), ma il senso è quello. A quanto pare bere migliora le relazioni sociali. E' questa è una cosa taaaaaanto triste.
Lo dico perchè proprio ieri sera è stato un flop, really. L'argomento più caldo della serata riguardava il giardinaggio. E forse è questo taaaaaaaaanto triste.
Capitemi.